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Turval Laboratories

Sequenziato il DNA del lievito lattico probiotico made in Friuli.

Le informazioni ottenute con la mappatura del DNA aiuteranno TURVAL a sviluppare prodotti per le persone intolleranti al lattosio.

La nuova arma nel campo delle frodi alimentari è rappresentata dall’identificazione genetica. Superati anche i più recenti e stringenti standard per la certificazione dei processi produttivi, presto sarà l’impronta del DNA a dirimere con certezza i contenziosi sull’origine dei cibi. Da un punto di vista scientifico, per lo meno, la genetica non lascia spazio a dubbi né consente manipolazioni di sorta. Che riflessi potrà avere questa svolta sulle regolamentazioni nazionali e internazionali è difficile dire, mentre è già diffusa la consapevolezza delle opportunità che la lettura del DNA di uno specifico prodotto può determinare.

(Problema) I Laboratori TURVAL Italia Srl, impresa che opera nel settore delle biotecnologie, con sede al Parco Scientifico e Tecnologico di Udine fin dal 2005, produce il Lievito Lattico Probiotico® TURVAL B0399, utilizzato come principio attivo innovativo per gli integratori alimentari. Basato su più di dieci anni di studi scientifici e oltre 200 sperimentazioni cliniche, il TURVAL B0399 è, infatti, un probiotico composto da lievito lattico e non dai comuni bifido batteri o fermenti lattici, il che garantisce il rispetto della flora batterica intestinale anche durante un’eventuale terapia antibiotica, costituendo una grande innovazione nel settore dei probiotici. É anche un raro esempio di principio attivo studiato e prodotto in Italia, poiché nella maggior parte dei casi i princìpi attivi vengono prodotti all’estero dalle multinazionali, che sono in grado di sopperire agli esorbitanti costi relativi alla ricerca e sperimentazione e alle verifiche di sicurezza. Per poter sfruttare pienamente a livello commerciale il proprio lievito lattico probiotico, TURVAL deve appunto essere in grado di rispettare anche gli standard di sicurezza più stringenti e rafforzare il proprio marchio.

(Esigenza) Conoscere nel dettaglio tutte le caratteristiche del Lievito Lattico Probiotico® TURVAL B0399 per poterlo esportare in tutti i mercati del mondo (permettendone la tracciabilità) e rafforzare il marchio, proteggendo l’investimento in ricerca e sviluppo fatto dall’azienda da frodi basate sulla distribuzione di sedicenti prodotti concorrenti con le stesse caratteristiche. Per questo motivo, grazie a una collaborazione con il Dipartimento di biotecnologie dell’Università di Verona – con cui TURVAL Srl ha vinto un progetto di ricerca “Joint Venture” finanziato nel 2014 – e con l’Istituto di Genomica Applicata (IGA, anch’esso con sede al Parco Scientifico e Tecnologico di Udine) è stato recentemente portato a compimento il sequenziamento del DNA del lievito lattico probiotico. Si tratta di una delle prime mappature di genoma di questa specie di lievito – il kluveromyces marxianus - al mondo, la prima in Italia.

(Risultati) Il sequenziamento del DNA del lievito è un risultato scientifico interessante, in quanto raro, ed avrà un impatto immediato sulla sicurezza e sulla tracciabilità del composto, che grazie all’impronta genetica potrà essere correttamente identificato – o meno – all’interno di qualsiasi prodotto nutraceutico o alimentare. La mappatura del DNA rappresenta quindi per TURVAL un rafforzamento del proprio marchio e mette al riparo l’azienda nel caso di possibili frodi commerciali. L’impresa ora potrà mettere a punto il metodo più aggiornato per il controllo di qualità del lievito, sviluppare un processo di produzione più efficiente, ma soprattutto studiare per la prima volta in modo specifico le caratteristiche genetiche di questi nuovi lieviti probiotici. Da subito, peraltro, sono emerse alcune evidenze interessanti ai fini del core business aziendale. La mappa genetica del Lievito Lattico Probiotico® TURVAL B0399 ha confermato la presenza abbondante di uno specifico enzima, fatto che consentirà a TURVAL di utilizzare e proporre il proprio lievito per la realizzazione di prodotti nutraceutici e alimentari adatti alle persone intolleranti al lattosio. Il DNA conferma anche una caratteristica estremamente importante del lievito TURVAL, ovvero che può essere assunto in corso di terapia antibiotica a differenza della maggior parte dei fermenti lattici comunemente utilizzati.

(Follow up) La collaborazione tra l’azienda friulana, l’università di Verona e l’IGA continuerà per sviscerare la mole di dati che la mappatura del DNA ha messo a disposizione.
Alessandro Turello, CEO Laboratori TURVAL Italia Srl: “I risultati del progetto Joint Venture con l’Università di Verona e l’Istituto di Genomica Applicata sono estremamente positivi. Dobbiamo ancora capire tutte le potenzialità racchiuse nelle informazioni del DNA del nostro lievito, ma di certo le prime evidenze ci dicono due cose molto importanti. La prima è che grazie all’abbondante presenza di uno specifico enzima ora potremo sviluppare prodotti nutraceutici ed alimentari dedicati alle persone intolleranti al lattosio. La seconda che ora è possibile individuare e prevenire le frodi che potrebbero riguardare il nostro principio attivo e questo facilità l'esportazione verso altri Paesi con un enorme vantaggio commerciale ”.