Italiano | English A A A | site map
menu ≡

5 nuove startup targate Techno Seed

Stampa questa pagina Invia questa pagina Facebook Twitter

14/12/2015

Sono ormai 45 le imprese nate con l’aiuto dell’incubatore d’impresa certificato di Friuli Innovazione che, nei suoi dieci anni di attività, ha vagliato oltre 560 idee di business e più di centoottanta business plan. Cinque nuove realtà si sono costituite quest’anno: i settori in cui operano sono ICT, intelligenza artificiale, energia e sviluppo sostenibile.

Lynkteam è una startup lanciata da tre studenti di ingegneria e da un web designer, che insieme hanno sviluppato TapFood, una piattaforma dedicata alle imprese della ristorazione per asporto che unisce una app per le ordinazioni con innovativi strumenti per la gestione aziendale dei ristoratori.

Sofia è uno spin-off dell’ateneo friulano che si rivolge a imprese agricole di piccole e medie dimensioni che hanno la necessità di gestire il problema della sicurezza. Oltre a offrire piani di contingentamento del rischio personalizzati per ciascuna azienda, Sofia progetta innovazioni per i dispositivi di protezione individuale e migliorie degli strumenti di lavoro comunemente utilizzati in agricoltura.

Apokalypseinc Games elabora sistemi di intelligenza artificiale e li applica all’ideazione, allo sviluppo e alla produzione di giochi da tavolo innovativi. Attualmente nel portfolio della startup ci sono già The Producer, ambientato nella Holliwood degli anni Quaranta, Sukkube, dedicato al mondo circense e Ophiuchus, sulle costellazioni.

eFrame è una realtà consulenziale che svolge attività di ricerca, sviluppo di prodotti e servizi innovativi nei settori ambiente, energia e sviluppo sostenibile. Tra le competenze di questo gruppo imprenditoriale tutto femminile figura anche la predisposizione di modelli di sviluppo e gestione sostenibile di contesti industriali complessi.

Infine, Socialexpert è la startup che ha creato il portale cercoesperto.it, soluzione semplice e geniale per trovare in pochi clic il professionista o il tecnico che ci serve per un intervento a casa. In poche settimane il portale ha raccolto decine di profili e di richieste. Andato online a ottobre, cercoesperto.it permette l’iscrizione gratuita ai professionisti fino al 31 dicembre 2015.  

«E’ un andamento abbastanza costante quello che registriamo da un anno all’altro in termini di nuove imprese innovative costituite, – spiega Elisa Micelli, responsabile dell’incubatore Techno Seed –  ma il numero di startup che nascono non è l’unico valore su cui fare il bilancio delle attività dell’incubatore. Il nostro obiettivo principale è quello di diffondere la cultura dell’imprenditorialità e far crescere una serie di competenze manageriali che permettano a questo territorio di essere vivace e innovativo, per cui contano anche il numero di attività formative, gli eventi, le iniziative che fanno lavorare insieme  persone con diversi background e provenienza geografica, le attività sempre più richieste con le scuole e, in generale, tutte le iniziative con altri attori del territorio e con una rete europea di incubatori di cui è parte.»

«Siamo un incubatore pubblico, che vuol dire che non puntiamo ad aiutare solo poche idee d’impresa particolarmente promettenti, ma il numero maggiore possibile di idee di business sostenibili. Per farlo partecipiamo a bandi competitivi regionali, nazionali ed europei, per ottenere le risorse e poter mettere in campo i servizi di supporto all’imprenditorialità che ci caratterizzano. E’ un modello di business molto diverso da quello degli incubatori privati ed è unico nel panorama del Friuli Venezia Giulia. »

Le nuove startup innovative – secondo la definizione del Decreto Legge 221 del 2012 – nate in Friuli Innovazione contribuiscono alle statistiche che vedono il Friuli Venezia Giulia, al terzo posto tra le regioni italiane per rapporto tra imprese e startup (1,45 startup ogni mille imprese).

 

Home page