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Avviato il progetto TriICT, per la cooperazione tra PMI innovative

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18/10/2008

Un milione e 500 mila euro: è questo il budget a disposizione del progetto Interreg Italia-Austria “TRI ICT, cooperazione tra piccole e medie imprese (PMI) innovative, utilizzatori avanzati e organizzazioni di supporto nel settore dell'ICT” di cui Friuli Innovazione è il capofila. “Obiettivo del progetto – spiega il direttore Fabio Feruglio - è quello di identificare le tendenze di mercato e le opportunità di cooperazione transfrontaliera tra piccole e medie imprese nel settore dell’ICT”. I partner sono il Bic di Trieste, il dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Udine, il Dipartimento di elettronica, elettrotecnica e informatica dell’Università di Trieste, il Lakeside Labs (piattaforma di ricerca carinziana) e l’Università di Klagenfurt.

“Il progetto – come spiega Romina Kocina, coordinatrice del progetto per Friuli Innovazione - si prefigge di svolgere, nell’arco di 30 mesi di lavoro, una accurata analisi delle esigenze di tecnologie avanzate da parte delle PMI transfrontaliere”, analisi che sarà effettuata attraverso il metodo dei Lead Users, sorta di “utenti campione” esemplificativi delle esigenze delle categorie cui appartengono: industria dei trasporti, sanità, ambiente, sicurezza e protezione civile, cultura, eGovernment, eInclusion, comunicazioni. Una volta mappata la domanda di ICT, le esigenze dei Lead Users saranno rese note a potenziali fornitori di soluzioni tecnologiche, pubblici o privati, con i quali saranno poi strutturati progetti di cooperazione imprenditoriale transfrontaliera.

Ruolo fondamentale nel progetto sarà svolto dai “facilitatori dell’innovazione”, cioè parchi scientifici, centri di ricerca, incubatori e altri enti di supporto alle PMI. Parallelamente all’attività di assistenza, gli enti intermedi beneficeranno essi stessi di un’attività di analisi delle migliori pratiche nel campo dell’assistenza a livello europeo e di attività specifiche di “formazione dei formatori”.

Infine, dai risultati dei progetti di collaborazione tra Pmi saranno prodotte delle linee guida all’innovazione rivolte agli amministratori pubblici, nelle quali emergeranno proposte per un piano di intervento congiunto transfrontaliero a supporto della cooperazione bilaterale nell’offerta di ICT.

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