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Dal Canada nuove prospettive di internazionalizzazione per le imprese del network di Friuli Innovazione

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31/01/2018

Tenio Evangelista di Omers Ventures, realtà canadese attiva nel settore degli investimenti, e Renato Discenza di Azcendis, impresa del settore della salute e delle scienze della vita, entrambi membri dell’Advisory Council della Camera di Commercio Italiana in Ontario (ICCO) hanno fatto visita a Friuli Innovazione, accompagnati dai rappresentanti della CCIAA di Udine.

La visita, finalizzata a conoscere le dinamiche dell’innovazione nella nostra regione e le possibilità di costruire uno scambio tra il sistema Friuli e quello dell’Ontario, si è inserita nell’ambito del programma aggressivo di investimenti nell’innovazione portato avanti dall’Ontario negli ultimi anni, con l’obiettivo di essere una delle economie leader del 21esimo secolo.

E proprio in quest’ottica opera ICCO INNOVATION DESK, che si propone di fornire assistenza professionale alle aziende italiane e canadesi, alle Università, ai Centri di ricerca e organizzazioni imprenditoriali che operano in settori tradizionalmente contraddistinti dall’esigenza di innovare costantemente i prodotti/servizi. Il progetto vede come partner la Camera di Commercio di Udine, l’Università degli Studi di Udine e Friuli Innovazione.

Nel corso della visita a Friuli Innovazione, Evangelista e Discenza hanno incontrato i rappresentanti di CBM-Centro di Biomedicina Molecolare, Transactiva, azienda attiva nel settore delle biotecnologie, RTView, Startup specializzata in gaming e Realtà Virtuale, e Gadamed, realtà operante nel biomedicale.

Compito di Friuli Innovazione non è soltanto quello di stimolare l'innovazione trasferendo sul mercato i risultati della ricerca – ha dichiarato il direttore di Friuli Innovazione Fabio Feruglioma anche quello di favorire e accelerare l’accesso a nuovi potenziali mercati e selezionare le migliori opportunità per sviluppare collaborazioni dinamiche e virtuose. In questo senso la scelta di alcune nostre realtà che meglio possono sfruttare l’opportunità di collaborare con uno dei sistemi di innovazione più avanzati al mondo”.

Per aziende come le nostre che possono avere qualcosa da raccontare e del potenziale da sfruttare in termini di innovazione – ha sottolineato Angela Dosso di Gadamed - diventa davvero uno stimolo importante poter contare sul supporto di imprese del settore specifico, sulle nostre istituzioni presenti in loco, nonché su possibili investitori per provare ad affrontare nuove sfide al di fuori dei nostri confini nazionali. La collaborazione con un Paese come il Canada che sta attuando da tempo un aggressivo programma di investimenti nell’innovazione ci darebbe l’opportunità di condividere le nostre esperienze e la nostra conoscenza applicandole nel contesto di nuove realtà”.

Opportunità come questa non vanno trascurate – ha commentato Sara Raccovelli di Transactiva - È stato un piacere incontrare persone così interessate e attente alle diverse esigenze delle realtà locali, e allo stesso tempo estremamente preparate e motivate nel cercare concretamente di creare un networking di ampio respiro. In ambiti come la ricerca nel settore biotecnologico, dove la multidisciplinarietà è all'ordine del giorno, è fondamentale mettere in contatto realtà d'eccellenza che sono distanti solo geograficamente”.

 

 

 

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