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Fondo speciale per le start up innovative: gli istituti di credito si riuniscono al Parco

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17/07/2008

Potrebbero raddoppiare gli istituti di credito che sostengono il fondo speciale per le Start up innovative. All’incontro di questa mattina al Parco hanno partecipato infatti ben 10 istituti di credito del Fvg oltre ai rappresentanti di Friulia e Mediocredito. Oltre alle banche che già sostengono il Fondo, considerato fra i più innovativi in Italia e nell’Ue, hanno infatti partecipato la Banca Nazionale del Lavoro, la Banca Popolare di Verona, Unicredit Banca, Veneto Banca e Unipol Banca. Così il pool di istituti di credito potrebbe arrivare alla decina, se anche questi dovessero accogliere la proposta di adesione lanciata da Fabio Feruglio, il direttore di Friuli Innovazione per incrementare il fondo che sostiene i progetti di Techno Seed, l’incubatore d’imprese diretto da Cristiana Compagno che potrebbe passare dai 125 ai 250 mila euro dando così la possibilità di decollare alle nuove imprese fortemente innovative nel settore dell’Ict (Information comunication tecnology) che attendono di essere valutate dai comitati tecnico e finanziario di Techno Seed.

L’incontro è cominciato con i saluti del rettore e direttore scientifico di Techno Seed Cristiana Compagno che ha ringraziato il primo gruppo di istituti di credito che hanno creduto nel progetto (Mediocredito FVG, FriulAdria, Banca di Cividale, NordEst Banca, Federazione delle Banche di Credito del Fvg e Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia), invitando i nuovi ad unire le forze. Il direttore Fabio Feruglio, Elisa Micelli e il dott. Zilli dell’Ires hanno invece illustrato iniziative, progetti e programmi del Parco scientifico e di Tecno Seed, l’incubatore di imprese di Friuli Innovazione che ha consentito la nascita di 15 imprese altamente innovative in meno di tre anni. “Sono due gli strumenti – hanno spiegato Feruglio e Micelli - dedicati in funzione della tipologia di intervento, uno equity e l’altro non equity. La prima tipologia di intervento riguarda la partecipazione al capitale di rischio della start up da parte di Friulia, mentre la seconda si esplica nella concessione di finanziamenti agevolati senza garanzie.

In particolare, quest’ultimo è un fondo rotativo di titolarità dell’Università di Udine, gestito da Mediocredito Fvg e sostenuto da Mediocredito Fvg, FriulAdria, Federazione delle Bcc del Fvg, NordEst Banca, Cassa di Risparmio del Fvg, Banca di Cividale. Gli strumenti finanziari a disposizione delle imprese Techno Seed raggiungeranno così 1.1 milioni di euro, considerando la disponibilità di questo fondo, quella dello strumento equity gestito da Friulia e il contributo a fondo perduto messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico. Ora la parola spetta agli istituti di credito, che dovranno esaminare i documenti e i dati consegnati loro oggi. I primi segnali sono fortemente positivi.

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