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Visita dei liceali del Leopardi-Majorana di Pordenone al Parco Scientifico

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05/02/2009

Accompagnati dagli insegnanti Autilia Loffredo e Daniele Celotto 21 studenti delle classi seconda e quarta del Liceo paritario Leopardi-Majorana di Pordenone hanno visitato il 5 febbraio scorso il Parco scientifico e tecnologico di Udine e il Laboratorio di Metallurgia gestito dal Centro di ricerca e trasferimento tecnologico Friuli Innovazione. Lo rende noto il direttore di Friuli Innovazione Fabio Feruglio che annuncia che con questa visita si è dato vita a un programma di incontri e di altre visite per far conoscere le attività, i progetti e i programmi di sviluppo del Centro di ricerca friulano sempre più proiettato sul piano europeo e sempre più attento, proprio in questa fase di crisi, a dare risposte concrete alle imprese.

E’ stato proprio il direttore Feruglio ad accogliere studenti e professori e ad illustrare loro quali siano le principali trasformazioni in atto a livello mondiale nella ricerca, innovazione, formazione e nella società per introdurre poi le iniziative e il lavoro che si svolge quotidianamente al Parco scientifico e tecnologico di Udine. In particolare Feruglio ha sottolineato come siano indispensabili per affrontare il futuro una preparazione di base e una costante curiosità e aggiornamento, una forte motivazione e convinzione nelle proprie capacità e che tutto ciò inizia a formarsi nella scuola ma ciascuno deve responsabilmente ampliare e arricchire le proprie competenze. “Bisogna ottimizzare ogni risorsa, puntare all’eccellenza sempre, perché questo impone il mondo – ha detto Feruglio – e Friuli Innovazione rappresenta in tal senso un’opportunità in più che il territorio esprime per aiutare giovani e imprenditori a realizzare idee innovative”.

Nel corso dell’incontro Federica Cattonaro ha illustrato le attività e i progetti dell’Istituto di Genomica del parco scientifico, che in pochi anni si è posto al centro dell’attenzione internazionale, diventando fra i primi in Europa. I giovani studenti si sono dimostrati molto interessati. “E’ su di loro che il sistema economico e produttivo deve scommettere, ma anche loro – ha detto Feruglio – debbono subito capire che non c’è alternativa all’eccellenza, puntando soprattutto alle facoltà tecniche e scientifiche nelle loro scelte universitarie. Ricerca, sperimentazione e una collaborazione sempre più stretta fra mondo della scuola, delle università e delle imprese sono indispensabili per affrontare il futuro in una prospettiva di crescita e sviluppo”.

“Accogliamo molto volentieri visite di studenti al Parco – ha continuato Feruglio - vogliamo essere una struttura concretamente al servizio del territorio e della comunità locale, non solo per gli imprenditori e i ricercatori che qui trovano ospitalità e servizi professionali per sviluppare l’innovazione in ogni sua fase, ma anche per i non addetti ai lavori, studenti e cittadini, che qui possono apprendere, toccare con mano i risultati della ricerca, e farsi un’opinione più consapevole del valore di questa struttura per il nostro territorio”

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