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ITIM – IDEE TECNOLOGICHE IN MOVIMENTO

Allo scopo di implementare il servizio di Trasferimento Tecnologico, Friuli Innovazione ha avviato nel 2007 il progetto “ITIM – Idee Tecnologiche In Movimento”. Il progetto mira al miglioramento della diffusione della conoscenza, sia dal lato delle imprese che dal lato accademico e si propone di incidere positivamente sul tessuto imprenditoriale regionale contribuendo all’aumento delle competenze delle risorse umane coinvolte direttamente e indirettamente nelle attività di progetto. Attraverso attività di trasferimento tecnologico e diffusione dell’innovazione si vuole contribuire concretamente a ridurre la distanza tra ricerca ed impresa, stimolando l’avvio di progetti di ricerca congiunti, volti ad innovare e migliorare i processi produttivi interni alle aziende.

Partner

  • Friuli Innovazione, gestore del progetto
  • Università degli Studi di Udine
  • DataMind S.r.l.
  • Gestiware S.r.l.
  • Credra S.r.l.


Attività
Nella logica triennale del progetto, la prima fase è dedicata all’attuazione presso le imprese di riferimento di attività di trasferimento tecnologico in vista dell’avvio di nuovi progetti di ricerca applicata. Attraverso la realizzazione di una analisi preliminare (pre-audit tecnologico) le aziende potranno, da un lato, valutare le reali necessità di avviare un progetto di innovazione e, dall’altro, quantificare le risorse necessarie per dar corso a tale progetto. Una volta individuate le esigenze e lo stato dell’arte si procederà ad una verifica delle competenze sul fronte della ricerca, in primis presso i laboratori e i dipartimenti dell’Università di Udine nonchè presso i laboratori della ricerca applicata di Friuli Innovazione. Nei casi in cui sussistano effettive possibilità di attivare efficaci collaborazioni tra impresa e ricerca, si procederà alla redazione di un piano di lavoro dettagliato con una successiva analisi delle eventuali linee di finanziamento. Contemporaneamente è previsto l’avvio di tre progetti di ricerca applicata che vede la collaborazione tra Friuli Innovazione, l’Università ed i partner imprenditoriali insediati presso il Parco Scientifico e Tecnologico di Udine. Si tratta di attività ad alto contenuto tecnico scientifico che potranno costituire casi di riferimento (assieme ad altre best practice) da portare come esempi nella diffusione dei risultati.
La seconda fase del progetto è caratterizzata sia dall’avvio di nuovi progetti di ricerca applicata, emersi a seguito delle analisi attivate nella prima annualità, sia dalla valorizzazione dei risultati della ricerca (Università di Udine) capaci di fornire basi tecnico scientifiche volte ad avviare nuovi processi di innovazione.
Operativamente, oltre alla prosecuzione delle attività di pre-audit e audit tecnologico, si procederà all’avvio di nuove collaborazioni tra le risorse della ricerca e le imprese individuate, con il coinvolgimento di giovani ricercatori in azioni di promozione delle ricerche svolte e/o in corso da realizzare presso le aziende. In continuità con i progetti già avviati da Friuli Innovazione e dall’Università di Udine, questa attività mira a generare figure professionali altamente specializzate che si collochino ed operino sul territorio, valorizzando le risorse e i risultati della ricerca, nonché a “fare impresa con le imprese”, cioè arricchire le imprese del territorio già esistenti. Parallelamente, questa seconda fase si concentrerà sul lato della ricerca con la verifica di nuovi progetti e risultati applicabili all’ambito economico-produttivo.
Nel corso del terzo anno è previsto l’avvio delle attività di ricerca precompetitiva destinate allo sviluppo di prototipi o progetti pilota derivanti da alcune attività di ricerca già realizzate nelle precedenti fasi. Operativamente, da un lato si procederà con le attività di sensibilizzazione sul territorio a favore di processi innovativi alla luce dei risultati più significativi raggiunti nelle fasi precedenti. Dall’altro, si prenderanno in considerazione quei piani che presentano i presupposti per dare vita ad azioni di sviluppo precompetitivo o sperimentale finalizzati alla realizzazione di prototipi o progetti pilota. Particolare attenzione verrà destinata alle attività di supporto alla protezione intellettuale dei diritti sul trovato della ricerca.
In coordinamento con altre iniziative di innovazione e trasferimento tecnologico avviate in Regione ed in continuità con quanto nel frattempo sarà gia stato realizzato, si provvederà inoltre ad intensificare il supporto allo sviluppo di quelle idee e progetti di ricerca che mirano alla realizzazione di prodotti e/o servizi di nuova generazione. Focus centrale è la valorizzazione delle catene del valore attive sul territorio puntando su esempi di eccellenza settoriali a beneficio sia dei soggetti imprenditoriali più innovativi, sia delle realtà produttive per natura meno familiari con applicazioni tecnologiche e processi d’innovazione.