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LAK - Living for All Kitchen

LAK è un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e promosso da un gruppo di aziende e centri di ricerca regionali guidati da Snaidero Rino Spa.
Obiettivo di LAK è sperimentare ed integrare nuove tecnologie domotiche all’interno dell’ambiente-cucina, per renderlo più vivibile, in special modo alle persone anziane o con lieve disabilità cognitiva. Partendo proprio dalle esigenze di questa specifica tipologia di utenza, e applicando logiche di progettazione tipiche del “design-for-all” ovvero rispettose delle specificità di ciascun individuo, il progetto studierà soluzioni atte a migliorare gli standard di qualità della vita in casa in termini di sicurezza, comfort e risparmio energetico.
I componenti domotici innovativi che saranno studiati e sviluppati nel corso del progetto riguardano in particolare sistemi per la gestione e il controllo delle diverse funzionalità della cucina, che diventerà una sorta di piattaforma tecnologica dalla quale sarà anche possibile monitorare le funzionalità di tutti gli altri impianti domestici. Attraverso un’unica interfaccia l’utente potrà tenere sotto controllo, ad esempio, i consumi energetici, il sistema di illuminazione, la qualità dell’aria, la sicurezza di tutto l’ambiente-casa, riducendo anche il rischio di incidenti domestici. Inoltre sarà studiato un sistema di connessione con un Centro Operativo esterno per accedere da remoto a servizi di varia utilità, assistenza sanitaria e socializzazione.
LAK sperimenterà nuove soluzioni e svilupperà nuove conoscenze nel settore della domotica sfruttando le tecnologie oggi più all’avanguardia per la gestione e comunicazione di dati. I diversi componenti saranno integrati attraverso una rete domotica multi-standard in un prototipo di ambiente-cucina che fungerà da piattaforma per il testing e la validazione. Si sperimenterà in particolare l’uso della cappa, apparecchio presente nella quasi totalità delle cucine, come dispositivo tecnologico di comando della rete e sarà realizzata una stazione di controllo e di interfacciamento utente da e verso la casa e il mondo esterno, che potrà essere mobile o fissa. Il prototipo verrà quindi utilizzato per le fasi di validazione, test e collaudo finale, che saranno svolte coinvolgendo direttamente gli utenti finali secondo protocolli di validazione tecnico-scientifica in grado di misurare le prestazioni tecniche e funzionali di quanto realizzato.
L’idea industriale finale non è quella di realizzare un prodotto puramente tecnologico e quindi misurabile solo in termini di prestazioni tecniche, ma un nuovo concept di ambiente-cucina in grado di garantire un miglioramento della qualità della vita delle persone in maniera oggettiva e misurabile in termini di affidabilità, sicurezza e usabilità. Un aspetto interessante della ricerca e della sperimentazione consisterà nella validazione “sul campo” delle condizioni, anche in termini di nuovi modelli di business per le aziende, affinché le sperimentazioni effettuate possano successivamente diventare un prodotto da industrializzare e ingegnerizzare, su cui basare una ulteriore crescita industriale e competitiva delle imprese partecipanti. 

 

Attività
Il progetto triennale si articola nelle seguenti fasi

  • Ricerca industriale
    La ricerca industriale si concentra sullo studio di singoli componenti domotici e sulla loro integrazione in una rete domotica, nonché sulla progettazione di servizi domotici erogati a distanza da un Centro Servizi collegato ad altri attori (Comune, Ospedali, etc.) con target di utenza differenti (anziani, disabili, etc.) su vari ambienti domestici, utilizzando infrastrutture diverse e protocolli di comunicazione multi-standard.
  • Sviluppo sperimentale
    Lo sviluppo sperimentale è finalizzato all’integrazione dei dispositivi/sistemi nella rete domotica finale in un dimostratore che servirà per validare con gli utenti finali le funzionalità e le caratteristiche prestazionali dei singoli componenti, delle interfacce di gestione e di controllo remoto. L’azione si conclude con la validazione tecnico-economico-finanziaria preliminare del modello di business che potrà essere sviluppato con i nuovi dispositivi e concept, una volta industrializzati.

 

Partner 

 

Fonte di finanziamento
LAK è un progetto co-finanziato dal POR FESR 2007-2013, Obiettivo Competitività e Occupazione, Asse 1, Attività 1.1.b): “sostegno ai progetti di ricerca industriale ad elevato impatto sistemico per il rafforzamento delle reti di ricerca e dell’innovazione e dei distretti tecnologici dell’innovazione”.


Referente 
Claudia Di Benedetto
T
+39 0432 629924
E claudia.dibenedetto@friulinnovazione.it

 

www.progettolak.eu