Italiano | English A A A | site map
menu ≡

PollicIoT – Piattaforma di localizzazione persone con disturbi cognitivi e demenza

loghi por fesr.JPG

PollicIoT – Piattaforma di localizzazione persone con disturbi cognitivi e demenza

Contributo concesso: euro 201.140,00

Partners: Cimtech, Mipot, Università degli Studi di Udine

Ruolo di Friuli Innovazione: Coordinamento progettuale, Diffusione e divulgazione dei risultati

 

PollicIot è un progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del POR FESR 2014-2020, attività 1.3 b, che vuole rispondere in maniera efficace alle necessità di oltre 25 milioni di persone colpite dal morbo di Alzheimer in tutto il mondo, 520.000 solo in Italia.

L’idea progettuale di PollicIoT offre, in uno scenario Smart Health di Assisted Living, una soluzione completa dedicata all’assistenza dei malati di Alzheimer: da una piattaforma Web il caregiver sarà in grado di localizzare il paziente o ricevere notifiche di allarme in caso di caduta o uscita da perimetri predefiniti, grazie ad un dispositivo Wearable dotato di sensori GPS e per l’individuazione di posizione e movimenti del malato.

L’obiettivo finale di PollicIoT è quello di realizzare una Piattaforma di localizzazione di persone con disturbi cognitivi e demenza che possono allontanarsi dal luogo in cui vivono senza essere in grado di ritornarvi, sviluppando una soluzione a supporto dei caregivers per prevenire fenomeni di allontanamento o ricevere allarmi in tempo reale in caso di cadute, garantendo un tempestivo intervento.

La fase di sperimentazione del progetto, che avverrà presso l’ASP Moro di Codroipo, avrà come risultato la raccolta di una base di dati che potrà essere oggetto di studi per valutazioni predittive di comportamenti anomali. La sperimentazione, inoltre, consentirà di valutare il miglioramento della qualità della vita dei caregivers grazie alla piattaforma.

Un ulteriore risultato consisterà nell’identificazione delle caratteristiche dei movimenti di una persona, sia per riconoscere comportamenti anomali che possano sollecitare un intervento, sia per un monitoraggio che consenta di identificare i segnali di peggioramento della malattia.